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Vittorio De Sica

BIOGRAFIA
Vittorio De
Sica nasce il 7 luglio 1901 da una famiglia della piccola borghesia
a Sora, in provincia di Frosinone, a metà strada tra le due
città della sua vita: Napoli e Roma. Cresce a Napoli ed è
per questo che agli inizi degli anni '50-'60 lo si credeva napoletano,
ma, in realtà, egli stesso si sentiva napoletano in quanto
suo padre, suo nonno e i suoi bisnonni erano tutti napoletani. Debutta
in teatro a sedici anni alternando lavori vari per mantenere la
famiglia. Negli stessi anni debutta anche nel cinema con una piccola
parte in 'L'Affaire Clemenceau' (1917), di Alfredo De Antoni. Compare
in altri film, mettendo a punto il proprio personaggio di giovinotto
brillante e scanzonato.
De Sica inizia a lavorare nel cinema negli anni '30 interpretando
in coppia con Assia Noris le commedie di Camerini. Il suo primo
successo cinematografico arriva nel 1932 interpretando Bruno nel
film 'Gli uomini... che mascalzoni!', di Mario Camerini, film che
gli aperirà la strada delle pellicole "borghesi".
Nel 1933 fonda una compagnia teatrale con Giuditta Rissone, che
diventerà sua moglie nel 1938.
Alla vigilia
della seconda guerra mondiale inizia a dirigere i suoi primi film
('Rose scarlatte', di cui firmò la regia insieme al produttore
Giuseppe Amato, seguito da 'Maddalena zero in condotta', diretto
unicamente da Vittorio De Sica) e qualche anno più tardi
inizia il sodalizio con Cesare Zavattini, che, a partire da 'I bambini
ci guardano', collaborò a quasi tutti i suoi film.
Vittorio De
Sica, insieme a Roberto Rossellini e a Luchino Visconti, è
stato uno dei padri del Neorealismo. I film di De Sica 'Sciuscià'
e 'Ladri di biciclette' sono due dei film
più rappresentativi del Neorealismo. Sciuscià riprende
l'analisi dell'infanzia già iniziata col film 'I bambini
ci guardano'. 'Ladri di biciclette' è
il vero capolavoro di De Sica tanto che è stato considerato
dalla critica mondiale uno dei più grandi film di tutti i
tempi. Ma un altro capolavoro del tardo neorealismo è 'Umberto
D.' che è il risultato di una lunga collaborazione tra De
Sica e Zavattini.
Negli anni
successivi gira film ppopolari e della commedia all'italiana come
'L'oro di Napoli' e 'Matrimonio
all'italiana' e interpreta il Maresciallo Carotenuto nei film
'Pane, amore e fantasia', 'Pane, amore e gelosia' (entrambi di Luigi
Comencini) e 'Pane, amore e ...' (di
Dino Risi). Nel 1960 dirige Sophia Loren nel film 'La
ciociara' (Oscar migliore attrice protagonista). Dei suoi ultimi
film vanno ricordari 'Amanti' (1968) ed 'Il giardino dei Finzi Contini'
(1970).
Vittorio De
Sica muore il 13 novembre 1974, ma sarà sempre ricordato
come uno dei più grandi maestri del cinema italiano.
Filmografia
Bibliografia
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