| TRAMA |
Il
sindaco di Napoli, Antonio , scala il Vesuvio in preda ai
tormenti della propria coscienza ed in cerca della verità;
improvvisi incontri e subitanee scomparse caratterizzano il
suo cammino, dai lavoratori minorenni che costruicono case
abusive alla vecchia compagna di sezione morta suicida e mai
compresa da chi sarebbe dovuto esserle amico. E' però
un corvo parlante il vero compagno di viaggio di Antonio,
che lo mette di fronte alle tante contraddizioni della vita
politica contemporanea, alle perplessità dell'attivista
di partito, del comunista alle prese con i compromessi del
capitalismo. |
| CRITICA |
"Pur nella
sua compostezza intellettuale anche l'episodio di Martone
non convince fino in fondo ma, soprattutto, stride ulteriormente
nel puzzle compositivo de I Vesuviani che, tra farsa e metafora,
resta sbiadito e talvolta fastidioso." |