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| TITOLO |
Quo
vadis, baby? |
| ANNO |
2005 |
| NAZIONE |
Italia |
| GENERE |
Thriller/drammatico |
| DURATA |
108 min |
| REGIA |
Gabriele
Salvatores |
| ATTORI |
Angela
Baraldi, Gigio Alberti, Claudia Zanella, Luigi Maria Burruano,
Andrea Renzi, Elio Germano
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| TRAMA |
Giorgia, una quarantenne
che lavora nell’agenzia di investigazioni del padre,
riceve da un vecchio amico di sua sorella Ada (morta suicida
sedici anni prima) uno scatolone pieno di videocassette in
cui Ada raccontava la sua vita. Giorgia cerca di scoprire
nei filmati il motivo che ha spinto Ada al suicidio. |
| CRITICA |
Nel film ci sono aspetti interessanti che lo spettatore non
farà fatica a cogliere: il tripudio di citazioni da
cult-movies come 'Ultimo tango a Parigi' di Bertolucci, 'Jules
e Jim' di Truffaut o 'M' di Lang. E ci sono i notevoli sforzi
linguistici che modellano la fotografia su tre diverse tonalità
di luce, rappresentative di altrettanti dimensioni mentali
e temporali. Poi, però, l'inevitabile distacco dai
modelli classici alla Chandler o Hammett trascina l'operazione
nell'imbuto della zoppicante logica, della debordante allegoria
e della rituale mozione degli affetti femminista che caratterizzano
la fiacchezza di quel cinema italiano da cui il Salvatores
buono vorrebbe fuggire."
(Alberto Castellano, 'Il Mattino', 28 maggio 2005)
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| NOTE |
Il film
è tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Verasani
edito da Colorado Noir. |
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